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Colleziono mondi. Strana patologia quella del collezionista. In ogni mondo trovo frammenti di vita che mi appartengono; appartengono al mio vicino nel periodo in cui abitavamo nella stessa via;appartengono al mio compagno, negli anni che hanno preceduto il nostro incontro. Come se infondo ci appartenessimo tutti. Non è quindi così strana la curiosità che proviamo l'uno verso l'altro e così finiamo per trasformarci in esseri meticci, come alberi dai numerosi rami, dove ogni ramo è possibilità di un fiore, ed ogni fiore un frutto – cerco un mondo multiplo – economico se possibile, e dove la storia non si ripeta. |
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